La nostra storia
Le nostre radici
XX Secolo
All’inizio del Novecento il territorio di Cavallino Treporti era segnato da grande povertà. Per aiutare le famiglie più bisognose, lo Stato concesse in uso ampie porzioni di terra demaniale: si trattava di terreni sabbiosi sulla spiaggia, con dune alte fino a 30 metri.
1947
in foto Massimo e Giorgio Berton
Nel 1947 Giovanni Berton ricevette in concessione un fondo a Ca’ Pasquali. Negli anni successivi, con l’arrivo dei primi villeggianti diretti al mare, nacquero le prime forme di accoglienza.
Quest’area era composta da dune sabbiose e terreni difficili da coltivare. Furono le famiglie locali, con un lavoro paziente e faticoso, a trasformare il territorio: le dune vennero spianate a mano e furono piantati i pini marittimi che ancora oggi caratterizzano la pineta e l’anima del villaggio.
1959
in foto Canciano e Massimo Berton
Nel 1959, con l’aiuto dei fratelli Massimo e Giorgio e con il consenso del padre, Canciano fece costruire un edificio — ancora oggi esistente — che ospitava un negozio di generi alimentari, un bar, una trattoria e una pensione con dieci camere servite da due bagni.
Nacque così la trattoria-pensione “Da Berton”, gestita dai fratelli Canciano, Massimo e Giorgio Berton insieme alle rispettive famiglie.
1970
Negli anni Settanta furono costruiti i primi bungalow immersi nel verde: da lì iniziò a prendere forma il campeggio come lo conosciamo oggi. I figli delle tre famiglie hanno continuato nel tempo l’opera iniziata dai genitori, ampliando e unendo il villaggio in un’unica realtà, senza mai perdere i valori originari.
Oggi
Oggi le attività della famiglia Berton continuano a vivere grazie alla nuova generazione, che con passione, impegno e grande senso di responsabilità porta avanti una storia fatta di accoglienza, lavoro e legame con il territorio.
Cresciuti tra questi luoghi, ne custodiscono i valori più autentici e ogni giorno lavorano con dedizione e spirito di unità per offrire agli ospiti un’atmosfera familiare, sincera e ricca di tradizione.